martedì 30 ottobre 2007

Presentazione

L’Associazione senza scopo di lucro Kalos si è recentemente costituita, dietro l’impulso di una eccezionale collezione che il signor Giancarlo Tanzi, un appassionato ed esperto conoscitore della più illustre cantante lirica di tutti i tempi, Maria Meneghini Callas, ha voluto donare al Comune di Zevio.

La scelta di Zevio non è stata casuale, poiché in questo paese la grande soprano soggiornò dal 1949 al 1957, assieme al marito mecenate Giovanbattista, nella Villa Meneghini.

Questa Villa, luogo di riposo ed affetti che testimonia il forte legame della “Divina” con il territorio veronese, fu successivamente donata dagli eredi alla Curia di Verona e rappresenta oggi una testimonianza preziosa, poiché è l’unico edificio ove Maria Callas abitò ad essersi conservato intatto da allora.

La donazione del signor Giancarlo Tanzi, una delle più interessanti collezioni private esistenti sulla cantante, costituirà il nucleo fondante del Museo che è nostra intenzione allestire, che sarà l’unico Museo pubblico in Europa dedicato a Maria Meneghini Callas, ospitato proprio nella Villa Meneghini di Zevio, a poche decine di minuti da Verona e da quell’Arena che vide Maria Callas esibirsi in alcune delle sue più alte rappresentazioni.

Ma l’impegno dell’Associazione Kalos non si fermerà alla realizzazione e gestione del Museo poiché a questo, testimonianza del passato, affiancheremo un progetto vòlto al futuro, che creerà un ponte ideale tra Verona e Zevio nell’ambito della musica lirica: la creazione di un’Accademia Musicale per la formazione di giovani e nuovi talenti nelle discipline che coinvolgono la musica lirica (cantanti, coristi, musicisti, ballerini, registri, coreografi, produttori,) e la realizzazione di un Festival operistico in cui i giovani potranno esprimere le proprie capacità e farsi conoscere.

Crediamo, infatti, profondamente nel valore pedagogico della musica nella formazione delle nuove generazioni, in termini di impegno, costanza, creatività, assunzione di responsabilità personale. Non a caso, il Museo sarà strutturato con un percorso formativo che coinvolgerà, oltre agli appassionati della “Divina”, anche i giovani.

La stampa si è occupata con diversi articoli apparsi sul giornale “L’arena”, che assieme al Tg3 Regionale (telegiornale del 10/7/2007), hanno riconosciuto l’importanza dei nostri progetti, ritenendoli meritevoli di essere conosciuti dai cittadini della nostra provincia e regione.